Lo Shiatsu cura o no? La Medicina tradizionale cinese cura???

a cura di Giuseppe Suppressa

Rispondendo a coloro che affermano che lo shiatsu non è una tecnica che cura, quindi che non riesce a rallentare un processo degenerativo di una malattia, noi che pratichiamo lo shiatsu Serizawa Tsuboterapia Integrata, ci discostiamo da queste associazioni o maestri che fanno queste affermazioni. Certo non è nostra cura indagare se questi maestri o associazioni siano convinti di quel che dicono, oppure se sono complici di un sistema politico e in particolare sanitario che proibisce a coloro che utilizzano le discipline Orientali nell’affermare che possono recare benefici salutari per il semplice motivo che hanno paura che invadiamo il loro campo o che desideriamo sostituirci a loro.

 

Su questo siamo d’accordo, noi non vogliamo sostituirci a figure mediche, almeno per noi non ci teniamo, e quindi succede che quando ci si pubblicizza lo shiatsu affermiamo che lo shiatsu non cura, non cura cervicale…artrosi…discopatie…tunnel carpali…ecc….Ma rimanendo nel nostro mondo “orientale” e quindi riferendoci ai vari insegnanti di shiatsu, vorremmo sapere, e sarebbe interessante saperlo a quale stile di shiatsu si riferiscono? Beh! la maggioranza di questi si riferiscono ai due stili ben conosciuti e praticati almeno in Europa.

 

Difatti quando si parla o si pubblicizzano i diversi stili di shiatsu quasi sempre si menziona, Masunaga e Namikoshi. Non entriamo in merito ai loro stili, e lasciamo a loro le problematiche su chi ha dato origine allo shiatsu Masunaga o Namikoshi, e tantomeno se il trattamento che viene effettuato in caso di “emicrania, cervicale, colpo della strega, traumi ecc.” risolva o no, tali disturbi, anzi addirittura c’è chi afferma che tecnicamente è sbagliato dire: lo shiatsu non cura. Potremmo soffermarci molto su questo argomento, ma è doveroso a questo punto chiedervi:

Perché parlate dello shiatsu in generale? Se non sbaglio la storia dello shiatsu dice che sono tre i fondatori dello shiatsu, Namikoshi, Masunaga, Serizawa.

Quindi queste affermazioni sono valide anche per quanto concerne lo stile Serizawa? Comunque di questo ultimo stile menzionato (Serizawa) si sa ben poco o niente, solo che è che una derivazione dello Shiatsu.

Ritornando ai tre diversi stili, due di essi si basano sulla medicina tradizionale cinese (MTC). Masunaga dopo essere stato allievo di Namikoshi in seguito si accosta alla MTC, è successivamente inserisce argomenti che abbracciano lo Zen ecc….Come già detto sopra, noi non desideriamo entrare in merito a queste discipline, non ci riguardano, quindi le rispettiamo, ma visto che seguiamo lo stile Serizawa ed esso è considerato uno dei tre stili dello Shiatsu, ci sentiamo chiamati in causa quando affermano che lo shiatsu non cura. Dal momento che Serizawa, lasciò un segno importante non solo nello shiatsu, ma soprattutto nell’aver identificato scientificamente i meridiani, applicando i suoi metodi con la MTC essendo anche un grande Moxatore oltre che istruire agopuntori, il suo metodo, è sempre stato molto vicino alla MTC, per cui coloro che hanno abbracciato il suo stile devono seguire attentamente i principi della MTC avanzata sia come insegnanti che come operatori. È vero, che questo stile non è presente e non praticato nel nostro paese, e non vi sono scuole e a parte la nostra associazione ASTIS, nessuno lo rappresenta. Forse la risposta potrebbe trovarsi mettendo a confronto entrambi i stili di Serizawa e Masunaga, cosa insegna l’uno e cosa insegna l’altro, e visto che si tratta comunque che entrambi hanno delle basi di MTC potrebbero essere compatibili, potrebbero…ma non lo sono.

Per questo motivo riteniamo che sia sbagliato fare di tutto un’erba un fascio asserendo che lo shiatsu non curi, quindi sarebbe più appropriato dire che: lo stile di shiatsu che tu pratichi… non cura, ma non menzionare per favore lo Shiatsu in generale.

Ritornando alla domanda iniziale, LO SHIATSU CURA???

Che dire dello Shiatsu Serizawa che si basa sulla MTC:

La Medicina tradizionale cinese cura??? L’agopuntura essendo parte integrante della MTC ..cura??? La digitopressione Cura??? L’agopuntura e acupressione sono differenti???

 

Ascoltiamo alcune persone, a mio avviso “qualificate”, per capire come stanno le cose in merito.

 “Differenza tra agopuntura e acupressione”

Entrambe derivano dalla tradizione cinese e fanno parte delle tecniche di medicina alternativa. Hanno scopo terapeutico e pertanto si prefiggono di alleviare il dolore e la sofferenza partendo dal presupposto che nel nostro corpo c’è un flusso di energia continuo (che scorre sui cosiddetti meridiani) che a volte per svariati motivi (come ad esempio lo stress) può bloccarsi in alcuni punti, causando disturbi e malessere. La stimolazione cutanea di questi punti, ne favorisce lo sblocco e quindi il fluire dell’energia, che dona sollievo al dolore e ritrovato benessere al corpo. La stimolazione di questi punti può avvenire attraverso strumenti appuntiti come ad esempio gli aghi nel caso dell’agopuntura o direttamente attraverso la pressione delle dita (in una sorta di massaggio), nel caso invece dell’acupressione (altrimenti detta agopressione cutanea o digitopressione). L’utilizzo di queste tecniche oggi trova largo impiego nella cura ad esempio del mal di schiena, dei dolori alle articolazioni del ginocchio, della nausea in gravidanza, dell’insonnia, della gastrite e dell’asma. Trovano applicazione anche nella cura dei disturbi di tipo emotivo, come l’ansia e la depressione”.

– S.I.A.Società Italiana di Agopuntura;
– F.I.S.A.Federazione Italiana delle Società di Agopuntura

Un altro esperto dice quanto segue:

L’energia, scorrendo attraverso i “canali” dei meridiani principali, mette in qualche modo in comunicazione gli organi interni con alcuni punti della superficie cutanea: la medicina cinese ne ha individuati 365 da poter influenzare applicando l’agopuntura, con effetti benefici sull’organo “correlato” al punto trattato, e di questi alcuni possono essere impiegati anche per l’acupressione. In questo caso non si inseriscono aghi ma si preme con le dita o con “bottoni” da tenere applicati sulla parte. «Oggi sono sempre più numerosi gli studi scientifici in cui l’acupressione si è dimostrata efficace – spiega Piero Ettore Quirico, medico ed esperto di agopuntura e acupressione – Sono stati condotti esperimenti… che premendo sui punti specifici… i risultati sono stati efficaci per nausea e l’insonnia».

 “E secondo una ricerca italiana pubblicata su Neurological Science , la pressione del punto P6 sarebbe efficace anche contro la nausea da emicrania. Sono poi numerose le prove che indicano un beneficio dell’acupressione nei confronti dell’insonnia, grazie probabilmente a un effetto rilassante e ansiolitico della tecnica: agendo sul punto H7 Shenmen, che si trova nella parte interna del polso, si può migliorare il riposo, soprattutto se lo si preme per un periodo costante.”

Quindi lo Shiatsu cura?????

 A voi la risposta

 Nella nostra realtà di operatori Tsuboterapici o Acupressori, siamo simili strategicamente come un agopuntore, selezionando punti specifici sulla base di una diagnosi energetica per ottenere un certo risultato, (obbligati a dire che non ci sostituiamo a figure mediche). La digitopressione che usiamo può essere facilmente integrata all’interno con altre tecniche manuali quale: il Tui na, il micromassaggio estremo orientale, incluse manovre sui tendino muscolari (MTM), passando in seguito alla tecnica Serizawa. Il nostro intervento sarà anche sui punti xi fessura, i punti he, i punti yuan, usando le combinazioni di protocolli dei cinque punti shu antichi, i luò, insomma abbiamo a disposizione molte informazioni della medicina tradizionale cinese per poter dire che siamo in grado di modificare aspetti energetici che creano disagio nel ristabilirli al meglio e far star bene una persona che si affida a noi. Ma credo che il problema comunque non riguarda se i diversi stili quali Serizawa, Namikoshi, Masunaga, siano validi, ma….. sappiamo bene che il problema è solo in Italia, perché lo Shiatsu non è riconosciuto dalla Medicina ufficiale, né tanto meno dalla legislazione italiana, a differenza di quanto avviene in Giappone, Cina, America, e ormai in più di un Paese anche in Europa: Svizzera – Olanda- Catalogna- Spagna, Austria, Germania, e in modo parziale in Inghilterra. Il pericolo è anche che si può essere accusati di abuso della professione sanitaria se l’operatore che lo esercita, si dichiara di utilizzarlo a scopo terapeutico, e quindi necessario astenersi dall’usare termini come terapia, paziente, ect. Ma questa è un’altra storia…

QUINDI LO SHIATSU CURA????

RISPOSTA: Nei paesi Europei e altrove è SI!!… lo SHIATSU CURA, in ITALIA NO!!!.