STUDIO SULLA DIGITOPRESSIONE TSUBOTERAPIA INTEGRATA

La domanda più frequente che ci rivolgono durante un colloquio per l’idoneità per accedere ai nostri corsi professionali di tsuboterapia integrata basate su MTC avanzata è:

  • Lo shiatsu in particolare Masunaga e la Medicina tradizionale cinese sono in simbiosi?  Possono coesistere?
  • Chi ha in possesso di un attestato professionale da una scuola privata di operatore Shiatsu è in grado di utilizzare il suo stile integrandolo con la medicina tradizionale cinese?

Perché queste persone fanno tali domande?

Forse ve lo potete chiedere anche voi o ve lo siete già chiesto. A partiamo dall’ultima domanda, ovvero quanti operatori di shiatsu trovano collocazione nel mondo del lavoro? Ebbene chi è parte integrante delle associazioni o federazioni sanno molto bene che solo una minima parte lavora attraverso canali aziendali ospedalieri o cliniche o altro. La maggior parte cercano di emergere come insegnanti, cercando di innovare nuove metodologie alla ricerca dello spirituale. Del resto chi può obiettare se qualcuno fa bene o male? Gli unici sono i clienti, quindi dovremmo far dire loro come stanno, e per questo servirebbero delle statistiche, dei studi energetici approfonditi. Del resto quello che fa gola sono le iscrizioni ai corsi, le frequenze, allora sì che si diventa potenti, del resto anche noi come associazione ASTIS abbiamo come uno degli obiettivi.

Ma…. finché ci atteniamo ai stili giapponesi sullo Zen che include meditazione, energie, incensi, inchini, ed altro può andar bene, ma quando vogliamo mischiare il tutto con la medicina tradizionale cinese e lo zen, no…

La MTC non è sinonimo di meditazione, benché alcune cose possono riguardare marginalmente aspetti quali lo Yin e lo Yang associati al tao ecc.., ma non dimentichiamoci che questa è una scienza, vi sono dei studi al riguardo, e tali studi non possono essere trasmessi solo con alcuni seminari che riguardano le stagioni, il legno, il metallo, ecc.. o fare qualche lezione di tre o quattro ore sulla polsologia, lingua Moxa ed altro.

Detto ciò, perché vi sono maestri che praticano il Masunaga e poi sponsorizzano la Medicina Tradizionale cinese avanzata. Nessuno naturalmente può obbligare di non fare tutte e due le cose, per carità non è questo il punto, ma la riflessione è questa, perché immischiare tutte e due le cose? Se ci pensiamo bene tutto si può fare nella vita, imparare ad essere elettricista, poi fare anche il meccanico, dedicarsi alla carpenteria, poi aprire un negozio di barbiere, calzolaio ecc.. volendo una persona potrebbe farlo, ma possiamo dire che sarà una lavoratore professionale? Quindi per un operatore Shiatsu di Masunaga che vuole inserire la MTC avanzata la trovo come forzatura, la trovo come una stonatura, perché sono due figure professionali diverse. Sarà difficile utilizzarle tutte e due contemporaneamente svolgendo un trattamento, anche perché ci chiediamo: ma quale diagnosi fai? quale canale o meridiano vai a stimolare, o quali punti distali e adiacenti o punti bersaglio usi? Quindi pratichiamo uno o l’altro ma evitiamo di creare confusione anche perché ne abbiamo già tanta.

Ma ci sarà un motivo perché chi fa shiatsu Masunaga poi vuole andare sulla MTC? Ve ne sono tanti, ma quanti sono quelli che studiano la MTC in modo serio si rivolgono a Masunaga, nessuno, perché la MTC ti guiderà al Tui na se vuoi esercitarla manualmente, ma perché? Perché fanno parte della stessa natura.