NOZIONI DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE AVANZATA

Stiamo studiando in modo serio la MTC su argomenti che riguardano le “membrane” come il punto “Gào huàng”. Questo punto ha una storia molto antica essendo forse il primo riferimento all’agopuntura. Essendo oltretutto difficile da tradurre avendo due caratteri combinati, di cui si associa di solito alle membrane. Oppure, un altro esempio che riguarda la teoria dei zàng fù, che siamo abituati a considerare il concetto esposto nella MTC riferendosi al Qi, come una disciplina che enfatizza la funzione a discapito della struttura, pensando erroneamente un corpo come complesso di canali attraverso cui il Qi si distribuisce agli organi. Questo sistema è alquanto teorico, non facciamo fatica a capire che non richiama una realtà anatomica.

Filosofie di pensiero

E vero che i canali non sono anatomici, ma i zàng fù sì, infatti chi studia MTC avanzata sa che negli antichi testi quali “ Il Sun wen – Domande semplici, il Nan Jing – Classico delle difficoltà, il “Ling Shu Jing”- Perno Spirituale ne parlano assiduamente degli strati anatomici. Quindi per terminare questa breve panoramica su alcune informazioni della MTC avanzata possiamo dire che chi conosce la vasta rete dei canali principali e secondari, conoscerà anche le sue strutture di connessioni fornite dal tessuto quali Membrane (huàng)e il tessuto grasso (gào). Quindi non sarà difficile capire che il Masunaga non ha niente a che vedere con la MTC avanzata, ma ne utilizza una minima base della MTC. Come abbiamo già detto sopra, ci vuole tempo è studio approfondito su le materie che compongono la MTC, quale la moxibustione, la pulsologia, lo studio della lingua, i MTM con i punti Yuan, i cou lì con le membrane, i straordinari, le funzioni e le sindromi con protocolli specifici, i cinque punti shu antichi ecc..

Masunaga

Del resto lo shiatsu Masunaga è molto pratico per gli aspetti emozionali, quindi è giusto portare rispetto e dignità a questo stile e verso coloro che lo praticano, per cui farebbero bene che si applicassero a questo. Invece per chi desidera tuffarsi nel mondo della MTC vi sono a disposizione molte scuole di MTC e Tui na. Con questo non vogliamo dire che la MTC e più efficace dello Shiatsu, anche perché esiste un tipo di Shiatsu che ha basi nella MTC. Chi? Serizawa! Serizawa, personaggio sconosciuto nel mondo dello Shiatsu che pochi conoscono e che mai è stato preso in considerazione. Senz’altro vi sarà un motivo nonostante che è basato sulla MTC. Quindi nel mondo dello Shiatsu vi sono due scuole che vengono evidenziate, Namikoshi e Masunaga.

E Serizawa che fine ha fatto?

Del resto tutti e tre usano la digitopressione. Ma chi è Serizawa? Unica informazione almeno nel nostro territorio che dice qualcosa su lui, vi è un libro, la Tsuboterapia. Purtroppo il libro lascia molto a desiderare, studiandolo bene è incoerente con i protocolli specifici della MTC e quindi sono incompatibili, sarà forse questo che non ha preso piede in Italia e in Europa? Eppure Serizawa evidenziò l’esistenza dei meridiani meritando la laurea in Medicina in honoris causa nel 1961. Ma benché il suo metodo non è praticato in Italia, lui è molto stimato in Giappone, Cina e America. Inoltre come insegnante di agopuntura e di MTC ha dato una solita base sui Tsubo (agopunti) contribuendo a fondere la tradizione medica orientale, con la medicina occidentale.

Quindi come possiamo collocare Serizawa detta la Tsuboterapia integrata nel mondo della MTC ?

Facciamo un esempio, se stessimo trattando dei casi di qualsiasi natura, il nostro lavoro con la tsuboterapia Integrata sarà quello di usare canali e protocolli diversi e punti specifici.

Ma dal momento che non sto usando aghi, perché è un atto riservato solo a medici, la digitopressione come sarà usata?

Del resto la Tsuboterapia è un’alternativa all’agopuntura. Ebbene il metodo di Serizawa sarà quello di rispettare innanzi tutto la profondità dello Tsubo e le varie combinazioni” di solito non più di dieci agopunti”. Quindi con questo stiamo già evidenziando che i stili di Shiatsu sono diversi tra di loro. Inoltre aspetto non certo meno importante è come usare la digitopressione. Masunaga e  Namikoshi la usano su persone che si trovano in uno stato passivi, rilassati, fermi, (non ci riferiamo alle manovre naturalmente) mentre nella Tsuboterapia integrata tiene conto di una stimolazione in movimento e guidata utile per essere efficace per influire il flusso energetico del ricevente. Essendo quindi, come detto una derivazione dell’agopuntura, la digitopressione verrà usata dall’operatore della T.I. simulando la stessa modalità di un infissione di un ago.

Come agisce un agopuntore

Gli agopuntori non si limitano esclusivamente ad infliggere aghi, ma secondo le necessità li manovrano, facendoli lavorare. Inoltre le modalità di infissione possono essere lente, veloci, può essere roteante in senso orario o antiorario, ma sempre accompagnato da un movimento dell’operatore verso chi lo riceve, quindi anche il lavoro manuale di un operatore di Tsuboterapia simulerà l’ago. Può essere effettuata una stimolazione lineare da agopunto ad agopunto rispettando un protocollo su dei punti risonanti, oppure, sempre lineari a  secondo il tragitto energetico del canale principale, sempre tenendo conto che la manovra deve essere in dispersione o in tonificazione, e in più la digitopressione dovrà essere in sincronia con il movimento del ricevente. Del resto la tecnica della digitopressione alla fine non è complicata, ma ciò che la rende complessa sono le svariate regole delle sequenze della stimolazione dei punti e le loro indicazioni e azione energetica indicate dai testi.

Esempi pratici

Facciamo un esempio con una tastiera di un computer. Abbiamo 26 lettere dell’alfabeto incluse punti, virgole, trattini, ecc.. messe non a caso, ma con un criterio intelligente, facendo in modo che chi la usa lo faccia in modo veloce e corretto ma necessariamente si dovrà tenere in considerazione le variabili delle lettere per formulare una parola. Scrivendo la parola PANE, abbiamo usato quattro lettere di cui due vocali e due consonanti.Ma se scriviamo: PESCE abbiamo usato due vocali e tre consonanti, ma nelle due parole scritte “PANE e PESCE”  abbiamo usato due vocali identici P,E, ma con una combinazione di consonanti diverse creando un messaggio diverso.

Allo stesso modo con i Tsubo, benché ogni canale ha degli agopunti reperibili con numeri affiancati ma con diverse indicazioni e azioni, l’efficacia del trattamento dipenderà dal saper combinare vari tsubo presenti nei vari meridiani. Essi si collegano nella loro fitta rete energetica: canali principali, canali secondari luò, canali minuti cou lì, che sono collegati nei vari organi e visceri (zang-fu) permettendo una circolazione equilibrata dell’energia e del sangue e liquidi organici. Quindi benché possiamo usare alcuni stessi punti ma con combinazioni diverse, invieremo dei messaggio diversi ma corretti al SNC il quale potrà correggere il disturbo energetico della persona.

La Tsuboterapia è un alternativa manuale dell’agopuntura?

Il trattamento nelle combinazioni oltre a svolgere un ruolo importante sui disturbi motori o meccanici come quelli osteoarticolari, possono essere applicati anche in un campo assai più vasto, come problemi interni causati dagli stessi organi, quali disturbi urinari, ginecologici, asmatici ed altro. Dietro tutto questa analisi possiamo dire che la Tsuboterapia è un alternativa manuale dell’agopuntura basata rigorosamente sulla MTC, adatta per qualsiasi disturbo energetico esso sia. Utilizza il Tui na come preparazione manuale iniziale per la fase successiva alla stimolazione più mirata sui MTM e i Luò. Si utilizza il micromassaggio estremo orientale per la riabilitazione motoria utile per i vari traumi inclusi quelli sportivi includendo la mobilizzazione articolare sui MTM.

Conclusioni

Quindi in conclusione possiamo affermare che i nostri operatori avranno la competenza riguardo la Medicina tradizionale cinese, utile per coloro che vogliono entrare nel mondo del lavoro. La disciplina dello Shiatsu non è ancora stata riconosciuta in tutta Italia (in Friuli-Venezia-Giulia è già usato in cooperazione con la medicina tradizionale) e la formazione è affidata interamente all’iniziativa di scuole private. Tale riconoscimento è oggetto di accesi dibattiti nella comunità Shiatsu italiana, divisa tra il desiderio di conservare le peculiarità e le esperienze delle singole scuole (a modo loro che è molto più semplice è insindacabile), e i vantaggi di un riconoscimento pubblico.

Noi siamo per il riconoscimento.

STUDIO SULLA DIGITOPRESSIONE TSUBOTERAPIA INTEGRATA

La domanda più frequente che ci rivolgono durante un colloquio per l’idoneità per accedere ai nostri corsi professionali di tsuboterapia integrata basate su MTC avanzata è:

  • Lo shiatsu in particolare Masunaga e la Medicina tradizionale cinese sono in simbiosi?  Possono coesistere?
  • Chi ha in possesso di un attestato professionale da una scuola privata di operatore Shiatsu è in grado di utilizzare il suo stile integrandolo con la medicina tradizionale cinese?

Perché queste persone fanno tali domande?

Forse ve lo potete chiedere anche voi o ve lo siete già chiesto. A partiamo dall’ultima domanda, ovvero quanti operatori di shiatsu trovano collocazione nel mondo del lavoro? Ebbene chi è parte integrante delle associazioni o federazioni sanno molto bene che solo una minima parte lavora attraverso canali aziendali ospedalieri o cliniche o altro. La maggior parte cercano di emergere come insegnanti, cercando di innovare nuove metodologie alla ricerca dello spirituale. Del resto chi può obiettare se qualcuno fa bene o male? Gli unici sono i clienti, quindi dovremmo far dire loro come stanno, e per questo servirebbero delle statistiche, dei studi energetici approfonditi. Del resto quello che fa gola sono le iscrizioni ai corsi, le frequenze, allora sì che si diventa potenti, del resto anche noi come associazione ASTIS abbiamo come uno degli obiettivi.

Ma…. finché ci atteniamo ai stili giapponesi sullo Zen che include meditazione, energie, incensi, inchini, ed altro può andar bene, ma quando vogliamo mischiare il tutto con la medicina tradizionale cinese e lo zen, no…

La MTC non è sinonimo di meditazione, benché alcune cose possono riguardare marginalmente aspetti quali lo Yin e lo Yang associati al tao ecc.., ma non dimentichiamoci che questa è una scienza, vi sono dei studi al riguardo, e tali studi non possono essere trasmessi solo con alcuni seminari che riguardano le stagioni, il legno, il metallo, ecc.. o fare qualche lezione di tre o quattro ore sulla polsologia, lingua Moxa ed altro.

Detto ciò, perché vi sono maestri che praticano il Masunaga e poi sponsorizzano la Medicina Tradizionale cinese avanzata. Nessuno naturalmente può obbligare di non fare tutte e due le cose, per carità non è questo il punto, ma la riflessione è questa, perché immischiare tutte e due le cose? Se ci pensiamo bene tutto si può fare nella vita, imparare ad essere elettricista, poi fare anche il meccanico, dedicarsi alla carpenteria, poi aprire un negozio di barbiere, calzolaio ecc.. volendo una persona potrebbe farlo, ma possiamo dire che sarà una lavoratore professionale? Quindi per un operatore Shiatsu di Masunaga che vuole inserire la MTC avanzata la trovo come forzatura, la trovo come una stonatura, perché sono due figure professionali diverse. Sarà difficile utilizzarle tutte e due contemporaneamente svolgendo un trattamento, anche perché ci chiediamo: ma quale diagnosi fai? quale canale o meridiano vai a stimolare, o quali punti distali e adiacenti o punti bersaglio usi? Quindi pratichiamo uno o l’altro ma evitiamo di creare confusione anche perché ne abbiamo già tanta.

Ma ci sarà un motivo perché chi fa shiatsu Masunaga poi vuole andare sulla MTC? Ve ne sono tanti, ma quanti sono quelli che studiano la MTC in modo serio si rivolgono a Masunaga, nessuno, perché la MTC ti guiderà al Tui na se vuoi esercitarla manualmente, ma perché? Perché fanno parte della stessa natura.